E se l'epoca evangelica non avesse ancora rivelato tutta la sua ricchezza? Dopo L'altro volto di Gesù e Le strade di un tempo questo testo viene a completare un trittico che è ormai un best-seller in molti paesi del mondo. Questo t...
Tutti abbiamo delle paure. Sono i nostri mostri, o, come li chiama l’autore, i nostri draghi. A volte ci frenano, si impadroniscono del volante e guidano la nostra vita.
Dopo l'enorme successo de I nove scalini, scritto insieme ad Anne Givaudan, Daniel Meurois ci offre un nuovo scorcio dei sottili ingranaggi della nascita e della vita. Se grazie a I nove scalini conosciamo quale sia il processo con cui...
Non è la conoscenza teorica che migliora la nostra qualità di vita, ma il suo diventare azione: è ciò che SIAMO che determina quello che FACCIAMO per AVERE ciò che vogliamo nella vita...
La riunione non finisce più. La lezione è di una noia mortale. La telefonata che ci sta tenendo inchiodati non è esattamente avvincente. La nostra mano giocherella con la biro e senza nemmeno che ce ne accorgiamo il bloc-notes davanti a noi si è riempito di... Già, di cosa?
Il tema è quello delle varie incarnazioni dell’anima, ma uscendo dal paradigma delle vite passate e future: da una prospettiva atemporale, l’anima vive tutte le vite contemporaneamente; sia quella attuale che, appunto, quelle “passate” e quelle “future”.
Comprendere ed imparare ad accettare situazioni quali la malattia, la morte (nostra e altrui), la vecchiaia, la perdita, le scelte dei nostri cari, il nostro aspetto fisico, i nostri punti deboli e le nostre virtù…
Quando avviene l’incidente d’auto, la giovane Lea non si immagina minimamente cosa sta per accaderle. Chi è quello sconosciuto la cui voce l’accompagna, senza che lei possa vederne il volto?
Da qualche parte, sulla costa francese del Mediterraneo, si trova un piccolo villaggio chiamato Saintes-Maries-de-la-Mer. La tradizione vuole che Maria Salomè, Maria Giacobea e forse anche Maria Maddalena, le tre discepole più vicine a Gesù,
Tutti noi ci portiamo dietro delle convinzioni che abbiamo maturato durante l’infanzia, riguardo al nostro valore, al nostro posto nel mondo: marchi archetipici, fondamentali, come “non mi volevano davvero”, “non valgo abbastanza”, “io in fondo che ne so?”, “è sempre colpa mia”, “devo imparare a essere come gli altri se voglio essere accettato”.
«Chi sono veramente?» è un interrogativo che trascende la civiltà contemporanea. Secondo il lignaggio Toltecayotl degli Aztechi del Messico, il nostro vero essere risiede nella nostra “grotta”, o più precisamente in un complesso di 20 “grotte” che corrisponde a ciò che oggi chiamiamo mente, istinto e inconscio.