In continuità con Il libro segreto di Gesù, Daniel Meurois conduce il lettore accanto a Giovanni negli anni trascorsi tra Efeso e Patmos, molto tempo dopo la crocifissione. Non l'icona immobile di un santo, ma un uomo in trasformazione: discepolo, testimone, iniziato. Attraverso la consultazione rigorosa della memoria akashika, l'autore porta alla luce passaggi ignorati dai testi ufficiali e restituisce voce a un'esperienza interiore intensa, concreta, talvolta inquieta.