Il nunchi, letteralmente “misurare con lo sguardo”, è una pratica sudcoreana che insegna ad entrare in sintonia con l’altro, percependo iò suo stato d’animo con discrezione e profondità. È una vera e propria competenza relazionale: simile all’empatia, ma più ricca e complessa, è una percezione sottile che consiste nel cogliere le reali disposizioni interiori dei propri interlocutori (pensieri, emozioni…) e nel decifrare le dinamiche nascoste in una situazione 8obiettivi nascosti, interessi in gioco, pressioni esterne, peso delle norme…).
Saper individuare il non detto e usare queste informazioni per influenzare positivamente uno scambio o una conversazione permette di costruire con l’altro un legame più autentico. In ogni ambito della vita sociale – professionale, familiare, amicale, affettivo o associativo questa competenza offre l’opportunità di creare e mantenere relazioni armoniose e appaganti.
Per sviluppare il proprio nunchi è essenziale comprenderne l’origine e la filosofia, e poi imparare a mettere in pratica, giorno dopo giorno, le tecniche che lo compongono – proprio ciò che propone questo libro, accessibile e ricco di strumenti concreti.
Indice
Prefazione di Pedro Correa
Premessa
Introduzione
PARTE PRIMA
I silenzi dell’io. Far tacere l’ego per ascoltarsi davvero
Cap. 1 – La crisi dell’ego o il sé in cerca di riconoscimento
Cap. 2 – Spezzare le catene invisibili?
Cap. 3 – Connettersi a sé stessi per decifrare la propria personale rappresentazione del mondo
Cap. 4 – Un’overdose di ideale: quando la felicità ci fa stare male
PARTE SECONDA
L’attenzione per l’altro. Mettersi nei panni degli altri
Cap. 5 – Essere in pace con sé stessi per guardare all’altro
Cap. 6 – Quando i neuroni specchio non fanno il loro lavoro
Cap. 7 – Individuare le zone mute del linguaggio
Cap. 8 – Da aguzzino a benefattore: istruzioni per un gruppo pienamente realizzato
PARTE TERZA
Il linguaggio del mondo. Osservare davvero il proprio ambiente
Cap. 9 – Dalla vetrina alla coscienza: percepire l’effimero
Cap. 10 – I silenzi eloquenti e l’onere della prova
Cap. 11 – Nessun effetto placebo per gli sguardi sottratti
Cap. 12 – L’intuizione, il nostro sesto senso
PARTE QUARTA
Smetti di essere un carnefice tuo malgrado. Come evitare di fare del nunchi uno strumento di manipolazione
Cap. 13 – I problemi di comunicazione non si risolvono con la censura
Cap. 14 – L’obbligo di essere felici: una meta da sogno dietro cui si nasconde la miseria interiore?
Cap. 15 – Animo performante versus animo pigro: saper riconoscere la persuasione
Cap. 16 – Leggere nel pensiero e sbagliare: quando il sublime diventa morboso
Conclusioni
Ringraziamenti
Bibliografia


Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.